Presentazione
Vittorio Fusari è un cuoco. La passione per la Franciacorta lo ha portato a dar vita all’osteria Il Volto, al ristorante Le Maschere e alla Dispensa Pani & Vini. Il suo viaggio è proseguito dalla campagna lombarda fino a Milano, dove è stato chef al Pont de Ferr. Ma il suo lavoro è anche al di fuori delle cucine: tramandare la sapienza millenaria della gastronomia italiana è la sua vita. Ha visto nascere l’alleanza dei cuochi di Slow Food per la valorizzazione e il sostentamento dei produttori locali, per poi partecipare anche ad altri progetti, come la rete di Franciacorta delle 13 Lune d’Agosto in favore delle carni grassfeed. Come consulente ha partecipato alla creazione dell’innovativo Wine Gate 11 all’interno dell’aeroporto di Orio Al Serio ed è alla prese oggi con Balzer, locale storico nel centro di Bergamo.
All’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo si è impegnato a trasmettere i valori della buona cucina alle nuove generazioni. Perché il buon mangiare avvicina le persone, aiuta a trovare punti di vista comuni, aiuta ad essere felici.
Passione per il territorio lombardo, creatività, correttezza, etica e solidarietà sono gli ingredienti della sua cucina. Una cucina che sceglie di custodire la memoria della propria cultura e delle proprie origini, e di nutrire privilegiando materie prime sane nel rispetto del lento scorrere delle stagioni. Una cucina anche in grado di innovare, creando grandi piatti adatti alla vita dei nostri giorni.
A presto Vittorio
Vittorio ci ha lasciati, prematuramente, l'1 gennaio 2020. Di lui conserveremo il ricordo di un uomo, di un cuoco, animato dalla passione per il cibo, per la convivialità, per il grande rispetto verso le tradizioni e per la capacità di sapere anche fare innovazione.
Segni particolari
Vittorio Fusari è approdato al Balzer, nelle vesti di consulente, a marzo del 2018 grazie al coinvolgimento di un imprenditore bergamasco. Balzer è, fin dal 1850, il punto di riferimento, per un aperitivo, un caffè, un pranzo o per acquistare dolci, per tutti i bergamaschi.
La sfida che Fusari ha accettato è quella di riportare agli antichi fasti questo locale, lasciandosi ispirare dal lusso e dalla cultura francese (in particolar modo quella legata ai bistrot), ma con una visione, tutta italiana e sia in cucina che in pasticceria, legata alla nutrizione sana e leggera.











