Sarà forse perché i dietologi consigliano di mangiare tanta frutta d’estate o forse perché con la calura piatti freddi o tiepidi contribuiscono a sudar meno? Sta di fatto che negli ultimi anni la frutta, europea oppure esotica, la ritroviamo sempre più in tutte le portate.
Ebbene si! Dall’antipasto al dolce non mancano infatti le ricette che la vedono protagonista. Di certo non stiamo parlando di una novità, ma capita sempre più spesso di sedersi al tavolo di un ristorante italiano e di trovare in carta portate con abbinamenti sempre più “stravaganti” ed al tempo stesso interessanti.
Se dunque vogliamo tralasciare il tradizionale prosciutto e melone e prosciutto e fichi possiamo anche scegliere di avventurarci, nella preparazione casalinga o nello scovare questi piatti negli italici locali, in un canapè con le banane, un carpaccio di vitello all’avocado o un fresco salmone affumicato alle mele.
Piatti semplici, che spesso lasciano la possibilità allo chef di giocare con le coreografie nel piatto e che a volte vedono il semplice abbinamento con la frutta a crudo, ma che in alcuni casi prevedono anche la cottura di quest’ultima.
Per i primi possiamo spaziare dai rigatoni alle fragole al risotto ai mirtilli passando dagli spaghetti ai frutti esotici ai tagliolini al limone. Recentemente ci è capitato di assaggiare al ristorante Corte di Nettuno ad Otranto (Le) i risotti all’arancia o al fiorone (tipico fico pugliese) dello chef Martire Galati. Un esempio tra mille in un’Italia a cui certo non mancano le materie prime.
Pesce spada con frutta esotica, quaglie alla frutta, spiedini di vitello, papaia petti d’anatra alle ciliegie o pollo alle pere: anche con i secondi ci si può sbizzarrire ed il contrasto del dolce/salato, che non a tutti piace, risulta in alcuni casi ben bilanciato e appetibile anche al palato più esigente.
In abbinamento abbiamo sperimentato un interessante contorno di kiwi e mele in salsa (panna, condimento leggero e spezie) che si accompagna anche a tutto pasto.
Ecco dunque, per coloro che si preparano ad una settimana preferragostiana ai fornelli, due ricette interessanti:
RISOTTO AI MIRTILLI
Ingredienti: mirtilli 150 g circa, riso g 250, brodo circa 1 litro, vino rosso (Grignolino o Lagrein) 150 ml, olio di oliva q.b., erba cipollina fresca, sale q.b.
Preparazione: innanzitutto assicuratevi che il brodo con cui preparerete il risotto sia ben caldo, poi scaldate l’olio in una casseruola e aggiungetevi il riso; fatelo tostare e aggiungete il vino, che farete evaporare a fuoco alto. Aggiungete quindi il brodo bollente, poco alla volta, mescolando frequentemente. Mentre il riso è sul fuoco lavate i mirtilli, asciugateli e frullateli, avendo cura di lasciarne qualcuno da parte per la guarnizione. Controllate spesso la cottura del riso: non appena mancano pochi minuti aggiungete la purea di mirtilli, terminate la cottura, poi togliete il riso dal fuoco e lasciatelo riposare per qualche minuto. Servite guarnendo con i mirtilli rimasti e l’erba cipollina.
POLLO E PERE
Ingredienti: un pollo da circa un chilo, maggiorana, timo, mirto, aglio fresco, 5 pere, un bicchiere di vino rosso, mezzo bicchiere di brodo di pollo, olio extra vergine di oliva.
Preparazione: inserire all’interno del pollo una pera intera senza sbucciarla, del mirto, della maggiorana, del timo e un paio di spicchi d’aglio fresco. Versare il vino e il brodo sul fondo della pentola, ungere per bene il pollo con dell’olio, contornarlo con il resto delle pere. Infornare il tutto a 180° per 25 minuti, rigirare il pollo e rimetterlo in forno per 20 minuti (o fino a che è cotto) alzando la temperatura al massimo e bagnando ogni tanto con il fondo di cottura. Nel frattempo preparare un mazzo di asparagi. Cuocerli avendo cura di cuocere le punte con il vapore. Quando il pollo sarà pronto tagliarlo e passare il fondo di cottura su una pentola e restringerlo usando della fecola di patate se ce ne fosse bisogno. Servire con gli asparagi nappando con la salsa.
Pubblicato su www.italiaatavola.net
















